ventitre

Phallus

religione, corpo, arte, blasphemy, testi — Inviato da george @ 15-08-2008 - 15:15

"An erect phallus is a symbol of life, a cross a symbol of death."
(art: Pompei sculpture - words: Jean-Daniel Cadinot)

Il terzo giorno è resuscitato

religione, blasphemy, lobotomy — Inviato da george @ 06-07-2008 - 21:21

"è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine."
(art by: Martin Kippenberg - words: credo niceno-costantinopolitano)

Teach the controversy

religione, blasphemy, cosmo — Inviato da george @ 19-06-2008 - 07:07

Teach the controversy è il nome di un istituto americano che si occupa di promuovere l'insegnamento del creazionismo nelle scuole pubbliche. Visto l'attuale clima culturale italiano, crediamo sia solo questione di tempo perché questo genere di argomento arrivi nell'agenda dei nostri politici illuminati.
Entusiasti dell'idea, proponiamo l'approfondimento anche di altre teorie storico/scientifice controverse come la costruzione delle piramidi da parte degli alieni, la scomparsa di Atlantide e la teoria geocentrica dell'universo.

(graphics by: Amorphia Apparel)


La verità è una terra senza sentieri

religione, spirito, cosmo, testi — Inviato da george @ 09-03-2008 - 23:23

In questi giorni abbiamo avuto la fortuna di trovarci coinvolti in interessanti discussioni attorno a quella oscura materia che, per semplicità, chiamiamo verità. I nostri interlocutori sono state persone estremamente colte ed intelligenti ma, a nostro avviso, accecate da quella prospettiva che fa del neopositivismo il solo approccio al ragionamento accettabile nel nostro tempo. Non vogliamo intraprendere un'analisi di questa materia in questa sede, non avendo né il tempo né le capacità, ma ci limitiamo a dare qualche suggestione per sottolineare quella differenza di metodo che ci appartiene e caratterizza. Per farlo ci serviremo delle parole di Jiddu Krishnamurti, giunte alle nostre orecchie proprio in tempestiva coincidenza di queste discussioni. Strana fortuna, anche se si sa: "la fede nella coincidenza è la superstizione prevalente nell'età della scienza". A voi il testo:

La verità è una terra senza sentieri. L'uomo non può raggiungerla attraverso nessuna organizzazione, credo, dogma, clero, o rituali, né attraverso lo studio filosofico, o le tecniche psicologiche. Deve trovarla attraverso lo specchio dei rapporti, attraverso il riconoscimento dei contenuti della propria mente e l'osservazione, e non mediante l'analisi intellettuale o la dissezione introspettiva. Gli uomini hanno costruito in se stessi le immagini della propria sicurezza, religiose, politiche e personali, che si esprimono come simboli idee e credenze. Il loro peso domina il pensiero, i rapporti, la vita quotidiana dell'uomo. Sono la causa dei nostri problemi, perché in qualunque rapporto dividono le persone. La nostra percezione è modellata dai concetti già formati nella mente.  (Continua)

Today

religione, corpo, arte, testi — Inviato da george @ 01-02-2008 - 00:00

"Today is better than two tomorrows"
(art by: Vitaly Bakhvalov - words: motto buddista)


Sephiroth

religione, arte, cosmo — Inviato da george @ 31-01-2008 - 07:07

Una versione moderna dell'albero della vita della cabala, rappresentato nello stile della metropolitana di Londra.

via: John Coulthart


Visualizing the bible

religione, arte, lobotomy — Inviato da george @ 30-01-2008 - 21:21

Visualizing the Bible è un progetto di Chris Harrison, si tratta di una sorta di social network biblico. Qui una rappresentazione dei luogi e dei principali protagonisti della bibbia.


via: moonriver


A tutti gli esseri

religione, corpo, testi — Inviato da george @ 07-12-2007 - 14:14

Per chi si stesse chiedendo che fine abbiamo fatto, basti sapere che il veicolo telematico di ventitre, in questo momento ha altro da fare che stare davanti ad un computer... Se qualcuno ha qualche ipotesi azzardi pure, intanto un indizio...


Se avessi l'eloquenza degli uomini o degli angeli, ma parlassi senza amore, sarei come un gong che rimbomba o un cimbalo che tintinna

Se avessi il dono della profezia, se capissi tutti i misteri e conoscessi tutte le cose e se avessi la fede da muovere le montagne, ma non avessi l'amore non sarei che un niente.

...a presto.


Sua Santità

religione, arte, blasphemy, maya, lobotomy — Inviato da george @ 28-10-2007 - 17:17

(art by: Societas Raffaello Sanzio)

Introduzione alla meditazione buddhista

religione, corpo, spirito, maya, testi — Inviato da george @ 27-10-2007 - 13:13

Questo testo, tratto da santacittarama, si propone di essere uno strumento introduttivo alla pratica della Meditazione di Visione Profonda, secondo l'insegnamento che viene dato nella tradizione del Buddhismo Theravada. Per utilizzare questa introduzione non è necessario avere familiarità con gli insegnamenti del Buddha; tuttavia una conoscenza del genere può essere di aiuto per rendere più chiara la comprensione che può svilupparsi per mezzo della meditazione.

Lo scopo della Meditazione di Visione Profonda non è dare vita a un sistema di credenze; piuttosto, esso consiste nel fornire una guida su come vedere con chiarezza la natura della mente. In questo modo si acquista una comprensione in prima persona di come le cose sono, senza affidarsi a opinioni o teorie; un'esperienza diretta, che è vitale di per sé. Inoltre, ciò fa nascere quel senso di calma profonda che proviene dal conoscere qualcosa nel nostro intimo, al di là della dimensione del dubbio.  (Continua)

Religione potere e cultura

religione, maya, testi — Inviato da george @ 19-10-2007 - 18:18

Di seguito l'interessante articolo di Slavoj Zizek, apparso sul New York Times e qui nella traduzione uscita questa settimana su Internazionale.

I mezzi di informazione occidentali devono essersi fatti una bella risata quando, ad agosto, l'ufficio cinese per gli affari religiosi ha approvato "l'ordinanza numero cinque". La legge definisce quali sono "le misure amministrative per la reincarnazione dei Budda viventi nel buddismo tibetano". In sostanza, proibisce ai monaci buddisti di reincarnarsi senza l'autorizzazione del governo. Nessuno al di fuori della Cina può influenzare il processo di rencarnazione e solo i monasteri cinesi possono chiedere l'autorizzazione.  (Continua)

Svastika

religione, corpo, spirito, maya, testi — Inviato da george @ 18-09-2007 - 12:12

"Coloro che imbrigliano la mente si liberano dal vincolo della morte"
(words by: Gautama Buddha, Dhammapada - art from a chinese stereo postcard)

Il linguaggio dei simboli

religione, cosmo, maya, magick, testi — Inviato da george @ 13-09-2007 - 19:19

Il tema è affascinante, ma spesso viene trattato solo in modo superficiale. Stavolta lasciamo sia Alain Daniélou, dalla sua splendida prospettiva, a farci da guida. Buon viaggio a tutti.

Per rappresentare qualche cosa in termini di qualcos'altro c'è bisogno di un sistema di corrispondenze. La trasposizione di un ordine di cose in un secondo può avvenire unicamente con l'aiuto di equivalenti, evidenti o arbitrari, chiamati simboli. Per esprimere i raccolti in termini di quantità servono simboli: i numeri. Per tradurre le idee in suoni, si impiegano ancora simboli: le parole. Per riprodurre le parole in modo grafico c'è bisogno di simboli: i caratteri. Un simbolo è l'espressione analogica, percettibile, di un oggetto o di un'idea. Il linguaggio è una forma particolare di simbolismo. La scrittura, all'origine probabilmente sempre basata su ideogrammi, è essenzialmente simbolica.  (Continua)

Mudras Gallery

religione, corpo, spirito, magick — Inviato da george @ 26-08-2007 - 12:12

Una bella galleria fotografica di mudra buddisti realizzata da Dennis Cordell.

Le Tong, società segrete per il nuovo millenio

religione, blasphemy, testi — Inviato da george @ 25-08-2007 - 19:19

Proponiamo un intervento di Hakim Bey (al secolo Peter Lamborn Wilson) sull'attualità di organizzazioni segrete fondate sul modello delle tong cinesi. Il testo è un po' datato ma resta comunque interessante e stimolante. Buona lettura.

L'altro inverno ho letto un libro sulle tong cinesi - forse il primo mai scritto da qualcuno che non fosse un agente del Servizio segreto britannico! - e per la prima volta ho capito perché sono sempre stato attratto dalle tong. Non solo per il loro romanticismo e per l'elegante decoro delle cineserie decadenti, ma anche per la forma, la struttura, l'essenza vera dela cosa.

Qualche tempo dopo in un'eccellente intervista con William Burroughs sulla rivista "Homocore", scoprii che anche lui era rimasto affascinato dalle tong e consigliava la forma come perfetto modello di organizzazione per i froci, particolarmente nell'era presente di merdoso moralismo isterico. Sono d'accordo ed estendo la raccomandazione a tutti i gruppi marginali, specialmente quelli la cui jouissance ha a che fare con l'illegalità (stonati, eretici sessuali, insurrezionali) o con l'etrema eccentricità (nudisti, pagani, artisti postavanguardia ecc)  (Continua)

Aghora e la via della mano sinistra

religione, corpo, spirito, cosmo, maya — Inviato da george @ 01-08-2007 - 16:16

Ecco, fuoriprogramma, un minidossier sull'Aghora, una forma estrema del tantrismo hindu. Il testo è tratto da FuocoSacro e in fondo alla pagina originale ci sono alcuni video molto interessanti, non perdeteveli.

Nella antica città indiana di Benares arde da millenni un Fuoco Sacro inestinguibile. La lucente città di Shiva è il sempiterno teatro dell'incessante ardore delle pire funebri, perenni, molteplici, costanti, disposte a centinaia, lungo le sponde del divino Gange. Il Manikarnika Ghat (detto anche Mahasmashan) è il più grande campo di cremazione della città, ed è uno dei luoghi più sacri di tutta l'India; bruciare al Manikarnika il proprio corpo fisico, giunto ormai al termine della sua effimera esistenza, è una delle massime aspirazioni di ogni induista.

Da ogni parte dell'India e anche oltre, centinaia e centinaia di persone, anziane e malate, si recano lì ogni giorno ad attendere serenamente la propria dipartita, mentre dai treni vengono scaricati innumerevoli corpi umani, ormai già privi di vita, giunti anch'essi da molto lontano per poter avere accesso al sacro fuoco di Benares. In quel luogo dove l'aria è satura di morte, dove il denso fumo delle cremazioni compenetra ogni cosa con il suo acre odore, lì dove grossi uccelli neri si contendono voracemente brandelli umani ed ossa, in quel luogo dove uomini e donne d'ogni casta e d'ogni età divengono cenere in egual maniera, è lì che è possibile scorgere l’Aghori in meditazione accanto alla pira. (Continua)

Le Norne

religione, cosmo, myth — Inviato da george @ 10-07-2007 - 13:13

NorneLe Norne nella mitologia norrena sono tre dísir, divinità femminili minori, chiamate Urð, Verðandi e Skuld.

Vivono, tessendo l'arazzo del destino, tra le radici di Yggdrasil, l'albero del mondo al centro del cosmo su cui si autosacrificò Odino. La vita di ogni persona è una corda nel loro telaio e la lunghezza della corda è la lunghezza della vita dell'individuo.

Poiché tutto è preordinato nel complesso universo norreno, anche le divinità hanno i loro fili nel telaio, benché le norne non permettano loro di vederli. Questa sottomissione degli dèi a un potere esterno implica che un giorno anche loro avranno una fine e tale fine, il Ragnarök, è descritta ampiamente dalla letteratura nordica.

E' inevitabile riconoscere la similitudine di questo mito con quello greco delle Moire, le tre figlie di Zeus e Temi: Cloto, che filava lo stame della vita; Lachesi, che lo svolgeva sul fuso e Atropo che, con lucide cesoie, lo recideva, inesorabile.

(fonte: it.wikipedia.org)


Humanism Revenge

religione, spirito, blasphemy, maya, testi — Inviato da george @ 23-06-2007 - 11:11

Milton: Lascia che te lo dica figliolo, il senso di colpa è come un sacco di mattoni, non devi fare altro che scaricarlo. Per chi è che ti incolli tutti quei mattoni si può sapere? Dio...? E' così, Dio... Beh Kevin, ti voglio dare una piccola informazione confidenziale a proposito di Dio: a Dio piace guardare, è un guardone giocherellone. Riflettici un po'. Lui dà all'uomo gli istinti, ti concede questo straordinario dono e poi che cosa fa, te lo giuro che lo fa per il suo puro divertimento, per farsi il suo bravo cosmico spot pubblicitario del film, fissa le regole in contraddizione! Una stronzata universale! Guarda ma non toccare... Tocca ma non gustare... Gusta ma non inghiottire. Ahahah! E mentre tu saltelli da un piede all'altro lui che cosa fa? Se ne sta lì a sbellicarsi dalle matte risate! Perché è un moralista, è un gran sadico! E' un padrone assenteista, ecco che cos'è! E uno dovrebbe adorarlo? No mai!

Kevin: Meglio regnare all'inferno che servire in paradiso, non è così...?

Milton: Perché no. Io sto qui col naso ben ficcato nella terra e ci sto fin dall'inizio dei tempi. Ho coltivato ogni sensazione che l'uomo è stato creato per provare, a me interessava quello che l'uomo desiderava e non l'ho mai giudicato e sai perché? Perché io non l'ho mai rifiutato nonostante le sue maledette imperfezioni! Io sono un fanatico dell'uomo! Sono un umanista... Probabilmente l'ultimo degli umanisti...

(dialogo tratto da: The Devil's Advocate - via: Rev. Cosmic Egg)


Buon Solstizio

religione, cosmo, magick — Inviato da george @ 21-06-2007 - 00:00

Dalla notte dei tempi il cambio di direzione che il sole compie tra il 21 e il 22 giugno, riprendendo la sua corsa sull'orizzonte, è stato salutato come l'inizio di un nuovo periodo di vita. Questo giorno, detto solstizio estivo, è ancora oggi ricordato e atteso, in quanto primo giorno d'estate, ed è associato alla magica festa di San Giovanni Battista.

Il sole, per l'uomo principale fonte di vita, muta il suo cammino sull'orizzonte e sembra fermarsi, sosta, per alcuni giorni in un punto preciso, sorgendo e tramontando sempre nella stessa posizione, finché, il 24 giugno (e il 25 dicembre) ricomincia a sorgere, giorno dopo giorno sempre più a sud sull'orizzonte (a giugno, e sempre più a nord a dicembre), determinando in maniera graduale l'allungarsi o l'accorciarsi delle giornate.

Fin dall'antichità gli uomini si erano resi conto di questi cambiamenti e avevano celebrato l'evento con diversi festeggiamenti. Gli antichi greci chiamavano il solstizio estivo "Porta degli uomini", poiché, nella loro mitologia, era il momento in cui le anime uscivano dalla caverna cosmica.

I solstizi erano anche festeggiati dalle grandi civiltà dell'America precolombiana, in Perù per esempio, il dio sole, Inti, che era anche l'Imperatore, riceveva grandi sacrifici di animali ed offerte naturali, in modo propiziatorio perché i raccolti estivi fossero abbondanti.

Il cristianesimo ha poi addomesticato queste feste ed usanze facendole coincidere con importanti elementi delle propria teologia, la nascita di Cristo, e quindi il Natale, con il solstizio d'inverno e la festa di San Giovanni con quello estivo.


Assorto in sé

religione, cosmo, maya, testi — Inviato da george @ 16-06-2007 - 17:17

...nella sua essenza impersonale e infinita:

Quando questa è turbata e si disperde negli oggetti molteplici, si chiama mente; quando è persuasa d'una sua intuizione, si chiama intelligenza; quando stoltamente si identifica con una persona, si chiama io; quando invece di indagare in modo coerente, si frammenta in una miriade di pensieri vaganti, si chiama coscienza individuale.
Quando il movimento della coscienza, trascurando l'agente, si protende verso il frutto dell'azione, si chiama fatalità (karma); quando si attiene all'idea "l'ho già visto prima" in rapporto a qualcosa di visto o di non visto, si chiama memoria.
Quando gli effetti di cose godute in passato persistono nel campo dela coscienza anche se non si vedono, si chiama latenza inconscia.
Quando è consapevole che la molteplicità è illusoria, si chiama sapienza.
Quando, in direzione opposta, si oblia nelle fantasie, si chiama mente impura.
Quando si intrattiene nell'io con le sensazioni, si chiama sensibilità.
Quando resta non manifestata entro l'essere cosmico, si chiama natura.
Quando crea confusioni tra realtà e apparenza, si chiama illusione (maya).
Quando si discioglie nell'infinito, si chiama liberazione.
Pensa: "sono legato" e c'é l'asservimento; pensa: "sono libero" e c'é la libertà.

(testo: "Yogavasistharamayana", Vasistha nel dialogo con Brahma - art: "Theologue", Alex Grey)

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