Il terzo giorno è resuscitato
"è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine."
(art by: Martin Kippenberg - words: credo niceno-costantinopolitano)
Visualizing the Bible è un progetto di Chris Harrison, si tratta di una sorta di social network biblico. Qui una rappresentazione dei luogi e dei principali protagonisti della bibbia.

via: moonriver
Ritorniamo con le cartoline di ventitre sull'arte sacra khmer.
Buon anno!
Giorni strani, fatti di crisalidi in attesa di metamorfosi.
Circospetti e soli, ci si dedica all'autoperfezionamento.
Meditation for Avatars è un esperimento artistico basato su una community online i cui partecipanti condividono la potenza di calcolo del proprio computer, estensione del pensiero umano, per recitare mantra attraverso la rete.
Un esperimento di meditazione robotica collettiva per alzare il livello di coscienza.
OM shanti shanti shanti
Infastiditi riportiamo l'attenzione su un bel documentario realizzato da Heidi Ewing e Rachel Grady, candidato all'Academy Award 2007, vincitore del Tribeca Film Festival: Jesus Camp.
Il video descrive, senza voci fuori campo, il lavoro di una educatrice militante evangelista cristiana, la pastora Becky Fischer; e racconta un campo estivo cristiano da lei imbastito. Qui i bambini imparano a diventare devoti soldati dell'esercito di Dio e sono educati a "riconquistare l'America per Cristo". Questo genere di iniziative fa parte dell'educazione degli aderenti al movimento dei cristiani rinati, born again Christian, fedelissimo di Bush e facente capo politicamente a Karl Rove, suo consigliere. Ottanta milioni di fanatici che, indottrinati a credere che il global warming sia una bugia e l'aborto un crimine, con tecniche di lavaggio del cervello e infiltrazione politica, puntano a costruire una nuova classe che guidi il paese all'interno di un quadro ultraconservatore.
Sottoposti al mindfucking, martellati in continuazione con slogan e ricatti affettivi e psicologici, i bambini li assorbono e in una sola mossa risolvono tutti i loro problemi: desiderio di accettazione da parte dei genitori che li indottrinano, fine delle incertezze, soddisfazione del senso di appartenenza. Il tutto condito con rituali collettivi di forte impatto emotivo, con la ricerca di una forte atmosfera mistica. I bambini di Jesus Camp partono dall’età di quattro o cinque anni e vengono istruiti privatamente, disprezzando la scuola pubblica in quanto possedimento culturale di comunisti e senza dio.
(via: fastidio.noblogs.org e www.freddynietzsche.com) - [ scarica il video - sottotitoli italiani ]
Dopo qualche giorno di riposo, consacrato all'edonismo, alla fratellanza e all'amore, ritorniamo a popolare queste pagine; stavolta dedicando il post alla libertà d'espressione, contro quell'odioso meccanismo, sociale o legislativo, che è il reato d'opinione. Non siamo così ingenui, o ipocriti, da credere, che le idee siano innocue, ma siamo certi che non ci sia simbolo, per odioso che sia, che gli atti del vivente non abbiamo il potere di neutralizzare.
Per far questo prendiamo in prestito le parole di un altro grande del secolo: Raul Vaneigem. A lui la parola:
La libertà d'espressione è un valore umano nella sua stessa libertà di dire di disumano. Le opinioni razziste, xenofobe, sessiste, sadiche, astiose, sprezzanti hanno lo stesso diritto di esprimersi dei nazionalismi, delle credenze religiose, delle ideologie settarie dei clan corporativisti che le incoraggiano apertamente o subdolamente secondo le fluttuazioni dell'ignominia demagogica. Le leggi che le reprimono, quale, in Francia, la legge Gaussot del 1992, attaccano il "puerile rovescio delle cose" senza nemmeno sfiorare le cause. Esorcizzando il male anziché prevenirlo e guarirlo. Sostituiscono la sanzione all'istruzione. Quelle che devono essere condannate non sono le idee, ma le vie di fatto. Oggetto d'incriminazione non devono essere i discorsi ignominiosi del populismo - altrimenti bisognerebbe denunciare anche la loro subdola infiltrazione e la loro presenza camuffata nelle dischiarazioni demagogiche della politica clientelare e benpensante -, ma le violenze contro beni e persone, perpetrate dai fautori della barbarie.
(Continua)
La pubblicazione, rivolta alla middle-class, è del 1997, prodotta dallo Yoga Institute di Santa Cruz, Mumbai, molto pop nel mood e nello stile editoriale, tipico dei fumetti indiani dell'epoca.
Saccheggiamo abbondantemente da Sesso e Cristianesimo, di Luigi Cascioli:
Che la Chiesa sia stata sempre contraria ad ogni rapporto sessuale sin dagli inizi della sua fondazione ci viene dal fatto che essa concesse ai suoi seguaci il permesso di sposarsi soltanto quando, in seguito alla mancata realizzazione di una profezia che dava per imminente la fine del mondo, fu costretta a riconoscere che l’interdizione ad ogni forma di accoppiamento avrebbe portato all’estinzione della specie umana.
Costretta quindi a riconoscere l’indispensabilità della fecondazione, la Chiesa, aggiudicatosi il ruolo di moralizzatrice, autorizzò i matrimoni dietro la condizione che i coniugi si attenessero nella maniera più scrupolosa alle leggi della sua morale.
Eccone qualche stralcio significativo:
1. Non si commette peccato se i coniugi compiono l’atto sessuale senza provare piacere. (Casistica). Fu in seguito a questo precetto che le donne per non compiere il peccato di concupiscenza, di cui poi dovevano confessarsi, recitavano durante il coito: “Non lo fò per piacer mio ma per dare un figlio a Dio”.
2. Se durante il coito uno dei due coniugi desidera ardentemente l’altro, costui compie peccato mortale. (S. Geronimo - Teologo). (Continua)
Dal 1981 al 2006 Joseph Alois Ratzinger (aka Benedetto XVI) è stato a capo della Congregazione per la dottrina della fede, la più vecchia delle congregazioni vaticane, derivante dal Sant'uffizio e quindi storicamente dal Tribunale dell'Inquisizione(tm). Il Prefetto non ha lesinato condanne ed epurazioni per i membri della chiesa vagamente riformisti o sovversivi. Pubblichiamo l'elenco delle condanne inflitte dalla Congregazione in quegli anni, eventi stranamente ignorati dai media italiani, di solito così solerti nell'informarci di ogni minima opinione circolante nei purpurei salotti cardinalizi. Si sa, certe questioni è meglio che restino in famiglia.
:- 1984. Padre Gustavo Gutiérrez, peruviano, autore nel 1971 del saggio "Teologia della liberazione", si rassegna al perpetuo silenzio. (Continua)
Il Cristo, centottantadue centimetri per novanta chilogrammi di cioccolata al latte, doveva essere esposto al Lab Gallery di Manhattan, ma il direttore dell'albergo che ospita l'evento ne ha cancellato l'esposizione, a causa delle pressioni e delle minacce ricevute dagli estremisti cattolici.
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