Tu non sei punk
Riportiamo volentieri le parole di un nostro ispiratore cosmico, Penny Rimbaud, membro di quanto meglio lo spirito punk anarchico abbia prodotto negli anni 80: i CRASS.
Non ho nessun legame con il punk come genere musicale. Non l’ho mai avuto. Il punk per come lo concepivo io aveva un obiettivo politico. Quello che viene definito ‘punk’ oggi è qualcosa di assolutamente vuoto e senza palle.
Io sono davvero convinto che se non fosse stato per i Crass e per il movimento che abbiamo creato, il punk oggi sarebbe ricordato solo come una delle tante maschere del carnevale del rock ’n’ roll; il solito spirito vestito con un costume diverso. I Pistols di certo non hanno fatto niente che fosse più estremo di Elvis, l’unica differenza è che Elvis sapeva gestirsi la droga molto meglio di loro.
I Crass volevano cambiare il mondo, e per certi aspetti ci siamo riusciti, ma non quanto avevamo programmato. Volevamo mettere in crisi le istituzioni principali dello Stato e tutto ciò che esse rappresentano. Ci siamo spinti molto oltre per farlo. La spacconata rock ’n’ roll di suonare in un gruppo è stato solo il punto di partenza.
Quello che abbiamo fatto come attivisti politici è stato molto più importante della musica. Abbiamo sempre cercato di andare oltre l’essere un semplice gruppo. Nella nostra storia abbiamo avuto incontri e scontri di tutti i generi: la Baader-Meinhof, il KGB, la CIA, l’IRA, il MI6, Margaret Thatcher. Fate voi un nome, hanno provato tutti ad attaccarci. Se paragoni le nostre attività con il fare i coglioni su un palcoscenico ti rendi conto quanto eravamo avanti. Alla fine per noi le performance erano qualcosa di secondario.
Il punk finito nelle mani dell’industria dello spettacolo è una farsa totalmente insensata. Non significa niente.
(Continua)



L'altro inverno ho letto un libro sulle tong cinesi - forse il primo mai scritto da qualcuno che non fosse un agente del Servizio segreto britannico! - e per la prima volta ho capito perché sono sempre stato attratto dalle tong. Non solo per il loro romanticismo e per l'elegante decoro delle cineserie decadenti, ma anche per la forma, la struttura, l'essenza vera dela cosa.
Milton: Lascia che te lo dica figliolo, il senso di colpa è come un sacco di mattoni, non devi fare altro che scaricarlo. Per chi è che ti incolli tutti quei mattoni si può sapere? Dio...? E' così, Dio... Beh Kevin, ti voglio dare una piccola informazione confidenziale a proposito di Dio: a Dio piace guardare, è un guardone giocherellone. Riflettici un po'. Lui dà all'uomo gli istinti, ti concede questo straordinario dono e poi che cosa fa, te lo giuro che lo fa per il suo puro divertimento, per farsi il suo bravo cosmico spot pubblicitario del film, fissa le regole in contraddizione! Una stronzata universale! Guarda ma non toccare... Tocca ma non gustare... Gusta ma non inghiottire. Ahahah! E mentre tu saltelli da un piede all'altro lui che cosa fa? Se ne sta lì a sbellicarsi dalle matte risate! Perché è un moralista, è un gran sadico! E' un padrone assenteista, ecco che cos'è! E uno dovrebbe adorarlo? No mai!
Finalmente riusciamo a mettere in ordine alcuni post sulle pratiche religiose di autoflagellazione, ringraziamo per i contributi orgone,
Dopo qualche giorno di riposo, consacrato all'edonismo, alla fratellanza e all'amore, ritorniamo a popolare queste pagine; stavolta dedicando il post alla libertà d'espressione, contro quell'odioso meccanismo, sociale o legislativo, che è il reato d'opinione. Non siamo così ingenui, o ipocriti, da credere, che le idee siano innocue, ma siamo certi che non ci sia simbolo, per odioso che sia, che gli atti del vivente non abbiamo il potere di neutralizzare.

In Italia esistono ancora antichi riti religiosi, strettamente legati alla corporeità, che affondano le loro radici in tradizioni mistiche ancestrali. In particolare durante il Sabato Santo a Nocera Terinese in provincia di Catanzaro si volge l'antico rito dei "Vattienti" (traducibile grossolanamente come "battenti", "flagellanti").
Di orge rituali ci sono testimonianze in moltissime popolazioni anche molto diverse fra loro. I loro scopi sono vari: generalmente, però, con le orge si cerca di sventare crisi cosmiche o sociali - siccità, epidemie, fenomeni meteorologici insoliti (come l'aurora australe) - oppure si vuol conferire un supporto magico-religioso (scatenando e accrescendo la potenza sessuale) a eventi propizi (matrimoni, nascite). Sia di fronte a una crisi minacciosa che a un evento felice, grazie a rapporti sessuali indiscriminati ed eccessivi la collettività si immerge nell'epoca favolosa delle origini. 
Saccheggiamo abbondantemente da
Dal 1981 al 2006 Joseph Alois Ratzinger (aka Benedetto XVI) è stato a capo della 
