Trance e coscienza
Pubblichiamo un testo di Jean-Manuel Traimond su trance e coscienza, un bel contributo nella disputa sulla natura della nostra mente:
La trance è un curioso stato mentale in cui la coscienza è concentrata, focalizzata. Al contrario del suo stato normale, durante il quale la coscienza è la scelta dello stimolo ritenuto più importante fra le centinaia di sogni, pensieri, deduzioni, sensazioni, odori, pesi, ecc., che assalgono nervi e cervello.
La trance consiste nell'ammettere nella coscienza un solo stimolo, o un solo fascio, fortemente legato, fortemente omogeneo, di stimoli: un mantra, la voce dell'ipnotizzatore, l'azione straordinariamente multipla ma sovranamente padroneggiata dalla grande danzatrice in pieno assolo, del bravo vasaio nel pieno di una costruzione delicata, l'amok del soldato scatenato che lotta per salvare la pelle e non si accorge che una pallottola gli ha portato via un braccio, l'esaltazione dell'oratore che trascina la folla, il completo oblio di sé e il completo assorbimento nella musica di un'adolescente che balla scatenata in un concerto rock, la tensione della cuoca che segue la preparazione e la cottura di dodici piatti contemporaneamente. Chiunque ha vissuto esperienze simili. Gli stimoli avventizi, in ogni caso, continuano a essere mandati ai nervi. Ma la coscienza è occupata, non alza la cornetta del telefono. (Continua)
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