ventitre

Trance e coscienza

corpo, spirito, maya, testi — Inviato da george @ 30-04-2007 - 14:14

Pubblichiamo un testo di Jean-Manuel Traimond su trance e coscienza, un bel contributo nella disputa sulla natura della nostra mente:

La trance è un curioso stato mentale in cui la coscienza è concentrata, focalizzata. Al contrario del suo stato normale, durante il quale la coscienza è la scelta dello stimolo ritenuto più importante fra le centinaia di sogni, pensieri, deduzioni, sensazioni, odori, pesi, ecc., che assalgono nervi e cervello.

La trance consiste nell'ammettere nella coscienza un solo stimolo, o un solo fascio, fortemente legato, fortemente omogeneo, di stimoli: un mantra, la voce dell'ipnotizzatore, l'azione straordinariamente multipla ma sovranamente padroneggiata dalla grande danzatrice in pieno assolo, del bravo vasaio nel pieno di una costruzione delicata, l'amok del soldato scatenato che lotta per salvare la pelle e non si accorge che una pallottola gli ha portato via un braccio, l'esaltazione dell'oratore che trascina la folla, il completo oblio di sé e il completo assorbimento nella musica di un'adolescente che balla scatenata in un concerto rock, la tensione della cuoca che segue la preparazione e la cottura di dodici piatti contemporaneamente. Chiunque ha vissuto esperienze simili. Gli stimoli avventizi, in ogni caso, continuano a essere mandati ai nervi. Ma la coscienza è occupata, non alza la cornetta del telefono. (Continua)

Louise Hindsgavl

corpo, arte, cosmo — Inviato da george @ 29-04-2007 - 00:00

"Ciò che prendi diventa putredine,
ciò che dài diventa una rosa.
"
(Proverbio persiano)

Calligrafia Zoomorfa

arte, cosmo, magick — Inviato da george @ 27-04-2007 - 12:12

La scrittura anticamente nasce come una sorta di magia; un codice, un rituale con cui intrappolare e tramandare la realtà.

L'utilizzo della calligrafia araba in modo da ottenere delle rappresentazioni antropomorfe o zoomorfe è una pratica relativamente recente nell'arte islamica, apparsa solo dopo l'ìndebolimento dei taboo culturali religiosi sull'iconografia, nonostante ciò resta un ottimo esempio per riscoprirne la magia.

ecco un piccolo percorso visuale:

 (Continua)

Animali che si drogano

corpo, maya — Inviato da george @ 24-04-2007 - 18:18

L'etologia delle droghe è un argomento affascinante. L'uomo, come ricordiamo più volte, ha la presunzione di possedere caratteristiche speciali che lo rendano unico nel panorama degli esseri viventi; in realtà ci si sorprende nello scoprire quante caratteristiche, a prima vista uniche, condividiamo coi nostri parenti animali.

Saccheggiamo alcuni articoli di Giorgio Samorini per svelare questo poco conosciuto aspetto della vita animale.

La connotazione negativa del concetto "droga" si fa ancora più esacerbata in un ambiente culturale che nega qualunque utilità dell'atto di drogarsi. La droga fa male, la droga è vizio, la droga è sintomo di un disagio e di una sofferenza individuale e sociale. Tali giudizi portano al luogo comune, spesso sottinteso, che l'uso della droga è un comportamento aberrante umano, peculiare della specie umana.

A contraddire questo paradigma del pensiero occidentale moderno v'è un insieme di dati, sempre più cospicuo e incontestabile, ma che continua ad essere sottovalutato, che dimostra che il comportamento di drogarsi è diffuso anche nel mondo animale. (Continua)

Perù: Danza de las tijeras (la danza delle forbici)

religione — Inviato da george @ 23-04-2007 - 20:20

La danza delle forbici, o danza de las tijeras è una danza originaria del sud delle Ande, in Perù, in cui due danzatori a turno si sfidano in acrobazie e passi di danza accompagnati da violini ed arpe.

In questi giorni una grossa testata online di informazione dedica un servizio fotografico a questo antico rituale. Al solito la chiave con cui viene proposta e descritta la danza è squisitamente occidentale, limitando la descrizione dell'evento all'aspetto folcloristico, centrando il tutto sulla forza fisica e la resistenza al dolore, facendo solo un velato riferimento all'origine religiosa del rito, usando per i danzatori l'improprio termine di santoni, attributo che può essere valido per gli shadu induisti, ma non di certo per questi uomini che nel rito si fanno veicoli sacri per entrare in comunicazione con la natura. (Continua)

Frangia lunatica

religione — Inviato da george @ 20-04-2007 - 06:06
monstre_multiforme-FortunioLiceti
"Se la religione organizzata è l' oppio delle masse,
allora la religione disorganizzata è la marijuana della frangia lunatica."

(text by: Kerry Thornley, art by: Fortunio Liceti)

Ogni cosa è reale, anche l'irreale

religione, cosmo, maya — Inviato da george @ 19-04-2007 - 18:18

Il testo che segue è tratto da Principia Discordia, testo sacro della Società Discordiana.

Il Principio Aneristico è quello dell'ordine apparente; il Principio Eristico è quello del disordine apparente. Sia ordine che disordine sono concetti creati dall'uomo e sono suddivisioni artificiali del puro caos, che è a un livello più profondo del livello di questa distinzione.

Con il nostro apparato costruttore di concetti chiamato mente guardiamo la realtà attraverso le idee-sulla-realtà che le nostre culture ci tramandano.

Le idee-sulla-realtà sono erroneamente chiamate realtà e i non illuminati saranno per sempre stupiti dal fatto che gli altri, specialmente se appartenenti ad altre culture, vedano la realtà in modo differente.

Sono solo le idee-sulla-realtà ad essere diverse. La realtà Reale (Vera con la V maiuscola) è a un livello più profondo del livello dei concetti. (Continua)

Il manoscritto Voynich

maya, testi, myth — Inviato da george @ 19-04-2007 - 17:17

Il manoscritto Voynich è un misterioso libro illustrato di circa duecento pagine, scritto da un autore altrettanto misterioso attorno al 1450-1520, con una fluente calligrafia, ma in un alfabeto sconosciuto.

Durante la seconda guerra mondiale un gruppo di crittanalisti americani ha provato a decrittarlo ma senza successo, l'analisi statistica del testo ha però permesso di rivelare che la lingua usata per scriverlo è completamente differente da qualsiasi lingua indoeuropea.

Nessuno ne ha ancora decodificato il significato, anche se da alcuni studiosi viene ipotizzato si tratti di una sorta di burla molto ben realizzata.

Una ricerca condotta da Andreas Schinner, fisico e informatico dell'Università Johannes Kepler di Linz sostiene che il famoso testo sarebbe stato effettivamente lo strumento di una truffa ai danni di Rodolfo II, imperatore del Sacro Romano Impero e grande collezionista di testi esoterici e mirabilia, al quale sarebbe stato venduto per una cifra esorbitante, spacciandolo per un'opera di Ruggero Bacone.

(fonti: www.boingboing.net, LeScienze)


Mantra, formule magiche rituali

corpo, spirito, cosmo, magick — Inviato da george @ 18-04-2007 - 16:16

om La parola mantra deriva dalla combinazione di due parole sanscrite manas (mente) e trayati (liberare). Il mantra si può quindi considerare come un suono in grado di liberare la mente dai pensieri. Sostanzialmente consiste in una formula (una o più sillabe, o lettere o frasi, generalmente in sanscrito, ma nulla impedisce di usare un'altra lingua), che viene ripetuta per un certo numero di volte al fine di ottenere un determinato effetto, principalmente a livello mentale, ma anche a livello fisico ed energetico.

Il loro uso varia a seconda delle scuole spirituali o delle filosofie. Vengono principalmente utilizzati come amplificatori spirituali, parole e vibrazioni che inducono una graduale concentrazione; ma anche per evitare pericoli o eliminare nemici. (Continua)

L'imaginario erotico nella scultura indu

religione, arte, myth — Inviato da george @ 17-04-2007 - 19:19

Non tutte le religioni sono sessuofobiche, nonostante tutte comprendano la potenza magica del sesso e tentino di regolarne il comportamento e l'uso. Non vogliamo affrontare in questo articolo le problematiche della mistica erotica indiana e buddhista, tantomeno quelle relative al tantrismo della mano sinistra.

Quello che ci proponiamo è invece solamente di mostrare l'immaginario erotico nelle rappresentazioni sacre scolpite in alcuni templi indù.

Tattiche del magick

cosmo, maya, magick, testi — Inviato da george @ 17-04-2007 - 02:02

da: "Il Leviatano", R. Shea e R.A. Wilson, Shake edizioni.

Norbert Wiener, nel suo "Introduzione alla Cibernetica" scrive: "Il cervello umano opera evidentemente sulla base di qualche variante del famoso principio enunciato in "The Hunting of the Snark": quello che ti dico tre volte è vero".

L'idea più importante all'interno del Libro della magia sacra di Abra Melin Mago è la semplice formula "Invocare spesso".

La forma più riuscita di trattamento per i cosiddetti disturbi mentali, la teoria comportamentista di Pavlov, Skinner, Wolpe e altri, potrebbe essere riassunta con due termini simili: "Rafforzare spesso".

La pubblicità, come tutti sanno, si basa sull'assioma ripetere spesso.

Coloro che si ritengono materialisti e credono che il materialismo imponga di negare tutti i fatti che non si attingono alla loro definizione di materia si dimostrano riluttanti ad accettare la lista ampia e ben documentata di individui che sono stati guariti da serie malattie tramite quella forma assurda e volgarissima di magik conosciuta come Scientismo cristiano. Ciò nonostante non esiste differenza essenziale tra magik, comportamentismo, pubblicità e Scientismo cristiano. Possono essere tutti condensati nel semplice invocare spesso di Abra-Melin. (Continua)

Sesso e cristianesimo

religione, blasphemy, testi, lobotomy — Inviato da george @ 16-04-2007 - 18:18

Saccheggiamo abbondantemente da Sesso e Cristianesimo, di Luigi Cascioli:

Che la Chiesa sia stata sempre contraria ad ogni rapporto sessuale sin dagli inizi della sua fondazione ci viene dal fatto che essa concesse ai suoi seguaci il permesso di sposarsi soltanto quando, in seguito alla mancata realizzazione di una profezia che dava per imminente la fine del mondo, fu costretta a riconoscere che l’interdizione ad ogni forma di accoppiamento avrebbe portato all’estinzione della specie umana.

Costretta quindi a riconoscere l’indispensabilità della fecondazione, la Chiesa, aggiudicatosi il ruolo di moralizzatrice, autorizzò i matrimoni dietro la condizione che i coniugi si attenessero nella maniera più scrupolosa alle leggi della sua morale.

Eccone qualche stralcio significativo:

1. Non si commette peccato se i coniugi compiono l’atto sessuale senza provare piacere. (Casistica). Fu in seguito a questo precetto che le donne per non compiere il peccato di concupiscenza, di cui poi dovevano confessarsi, recitavano durante il coito: “Non lo fò per piacer mio ma per dare un figlio a Dio”.

2. Se durante il coito uno dei due coniugi desidera ardentemente l’altro, costui compie peccato mortale. (S. Geronimo - Teologo). (Continua)

Intervallo

arte — Inviato da george @ 16-04-2007 - 01:01

art by: Jim Woodring

Perpetuum Silentium

religione, blasphemy, testi, lobotomy — Inviato da george @ 13-04-2007 - 18:18

Dal 1981 al 2006 Joseph Alois Ratzinger (aka Benedetto XVI) è stato a capo della Congregazione per la dottrina della fede, la più vecchia delle congregazioni vaticane, derivante dal Sant'uffizio e quindi storicamente dal Tribunale dell'Inquisizione(tm). Il Prefetto non ha lesinato condanne ed epurazioni per i membri della chiesa vagamente riformisti o sovversivi. Pubblichiamo l'elenco delle condanne inflitte dalla Congregazione in quegli anni, eventi stranamente ignorati dai media italiani, di solito così solerti nell'informarci di ogni minima opinione circolante nei purpurei salotti cardinalizi. Si sa, certe questioni è meglio che restino in famiglia.

:- 1984. Padre Gustavo Gutiérrez, peruviano, autore nel 1971 del saggio "Teologia della liberazione", si rassegna al perpetuo silenzio(Continua)

Kurt Vonnegut

corpo, spirito, arte, cosmo, maya — Inviato da george @ 12-04-2007 - 12:12

Ieri, Kurt Vonnegut ha lasciato il suo corpo 84enne. Egoisticamente ci spiace non possa più farci divertire, riflettere e sognare con i suoi romanzi e racconti. Di certo non lo dimenticheremo.

Rivolgendosi agli scrittori di fantascienza scrisse: "Vi amo, figli di puttana. Voi siete i soli che leggo, ormai. Voi siete i soli che parlano dei cambiamenti veramente terribili che sono in corso, voi siete i soli abbastanza pazzi per capire che la vita è un viaggio spaziale, e neppure breve: un viaggio spaziale che durerà miliardi di anni. Voi siete i soli che hanno abbastanza fegato per interessarsi veramente del futuro, per notare veramente quello che ci fanno le macchine, quello che ci fanno le guerre, quello che ci fanno le città, quello che ci fanno le idee semplici e grandi, quello che ci fanno gli equivoci tremendi, gli errori, gli incidenti e le catastrofi. Voi siete i soli abbastanza stupidi per tormentarvi al pensiero del tempo e delle distanze senza limiti, dei misteri imperituri, del fatto che stiamo decidendo proprio in questa epoca se il viaggio spaziale del prossimo miliardo di anni o giù di lì sarà il Paradiso o l’Inferno." (Kurt Vonnegut, 1922-2007)


Non credere a ciò che hai sentito dire

religione, spirito, maya, testi — Inviato da george @ 11-04-2007 - 12:12

Non credere a ciò che hai sentito dire.
lotus
Non credere alle tradizioni solo perché sono state tramandate di generazione in generazione.

Non credere a niente perché ne hanno parlato e chiacchierato in molti.

Non credere semplicemente perché vengono mostrate le dichiarazioni scritte di qualche vecchio saggio.

Non credere alle congetture.

Non credere come una verità ciò a cui ti sei legato per abitudine.

Non credere semplicemente all'autorità dei tuoi maestri e degli anziani.

Dopo l'osservazione e l'analisi, quando concorda con la ragione e conduce al bene e al beneficio di tutti e di ciascuno, solo allora accettalo, e vivi secondo i suoi principi.

(Gautama Buddha, 558 a.C. - 478 a.C.)

Miti sull'origine del fuoco

cosmo, testi, myth — Inviato da george @ 11-04-2007 - 00:00

Continuiamo il nostro viaggio attraverso la mitologia questa volta ripercorrendo i miti sull'origine del fuoco, affidandoci ad un'altra guida d'eccezione: l'antropologo e storico delle religioni James George Frazer vissuto fra '800 e '900. La mitologia, sempre secondo Frazer può venir definita come la filosofia dell'uomo primitivo. Il suo primo tentativo di rispondere a quelle domande generali riguardanti il mondo, le quali senza dubbio si sono imposte al pensiero umano fin dai tempi più antichi e continueranno ad occuparlo fino all'ultimo.

Fra tutte le invenzioni umane, la scoperta della tecnica per accendere il fuoco è stata probabilmente quella più importante e ricca di conseguenze e risale quasi sicurtamente ad un'epoca molto arcaica. I miti che ne attestano la scoperta, proprio in quanto miti, non spiegano quelle realtà che vorrebbero delucidare, tuttavia fanno luce sulle disposizioni mentali degli uomini che li hanno inventati o che vi hanno creduto.

I miti sull'origine del fuoco sono molteplici e non abbiamo certo la presunzione di poterli raccontare tutti in questa sede, ci limitiamo quindi a stuzzicarvi il cerebro con qualche esempio. (Continua)

Sezionati

corpo, spirito, arte, maya — Inviato da george @ 09-04-2007 - 00:00

"Respirerò il dolce respiro della tua bocca,
ogni giorno contemplerò la tua bellezza...


Dammi le tue mani, apportatrici del tuo spirito,
affinché io ti riceva e viva nel tuo spirito.
Chiama il mio nome per tutta l'eternità
non sarà mai assente al tuo richiamo."

(art by: Francesco Cattani, 2005 d.C. - poetry by: Akhénaton, circa 1300 a.C.)

Sciamani, messia e status quo

religione, spirito, testi — Inviato da george @ 08-04-2007 - 00:00

Ancora un brano di R.A.W.:

Nell'uso, tipicamente sciamanico, delle droghe per ottenere delle visioni, c'è qualcosa che terrorizza profondamente le ortodossie delle civiltà più sviluppate. Lo sciamano crede in ed eventualmente trasmette, certi valori tribali ed ecologici, che sono screziati, inevitabilmente, di anarchia. (Il "tutto è permesso" di Hassan i Sabbah, il noto motto di Crowley: "fa ciò che vuoi sarà l'unica legge", quello di Abbie Hoffman: "non puoi fare il bene se prima non ti senti bene" ecc). La tribù è decentralizzata e radicalmente individualistica; si veda ad esempio la massima cherokee: "Nessun uomo dovrebbe essere obbligato a fare ciò che va contro il suo cuore".

La civilizzazione è centralizzata e, persino nelle supposte democrazie, radicalmente autoritaria. Presume che ogni uomo, ogni giorno, debba fare ciò che va contro il suo cuore, per il beneficio dell'armonia dell'intera comunità. (Continua)

Morte e resurrezione

religione, spirito, cosmo, testi, myth — Inviato da george @ 06-04-2007 - 15:00

Il testo che segue è di R.A.W.:

La cultura cristiana comparve dopo molti secoli di caos sociale e confusione religiosa, prendendo avvio nello stesso momento in cui i culti dionisiaci e queli ad essi simili introducevano in Grecia i funghi della specie amanita muscaria e le droghe solenacee. Fu così che i greci vennero iniziati ai miti della grande madre, de suo figlio divino morto-e-risorto, e all'esperienza stupefacente in cui l'adepto si sottoponeva a morte e resurrezione e imparava di essere anche lui un dio e che quindi non sarebbe mai veramente morto. John Allegro, filologo inglese nel suo The Sacred Mushroom and the Cross tenta di dimostrare che la somiglianza di questi culti con il Cristianesimo non si limitava a un'eredità condivisa di simboli religiosi (madre e figlio) o di idee (ressurezione), ma era di fatto chimica. Anche i primi cristiani, afferma, usavano il fungo allucinogeno.

Vero o no, il Cristianesimo è certamente un tipico culto del genere crisis-oriented e uno dei più bizzarri in assoluto. (Continua)

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